Residence "Il Capannone"
Isola di S. Domino

E’ l’isola più grande dell’arcipelago delle Tremiti (208 ettari) ed è quasi interamente ricoperta da un fitto bosco di pini d’Aleppo e a tratti da una profumata e rigogliosa macchia mediterranea (rosmarino, mirto, ed olivastro). La natura frastagliata delle sue coste dà vita ad una serie d’insenature, cale, archi, grotte di una bellezza ineguagliabile. Sulle coste ripide e sui pagliai, trovano rifugio specie di rapaci come il falco pellegrino e il falco delle regine, rondoni, gabbiani reali e due uccelli presenti solo qui, la berta maggiore e la berta minore (diomedee). Le berte sono dedite completamente al volo e toccano terra solo per nidificare. Il loro verso, simile a quello del pianto di un neonato, ha stimolato la fantasia e dato origine alla leggenda secondo la quale gli inseparabili amici di Diomede, eroe greco, alla sua morte vollero seppellirlo a Tremiti (San Nicola) e, affranti dal dolore piansero a tal punto l’amico da indurre la dea Afrodite a trasformarli in uccelli. Così, tutte le notti senza luna, piangono l’amico scomparso. Leggenda a parte, alle Tremiti è presente una delle colonie di nidificazione delle berte più importanti del mediterraneo. |
| San Domino in cifre: | ||
| Lunghezza da N.E. a S.O. | 2.600
|
mt. |
| Larghezza massima da S.E. a N.O. | 1.700 |
mt. |
| Altezza massima sul livello del mare (Colle dell'Eremita) | 116 |
mt. |
| Superficie | 208.40.05 |
H |
| Sviluppo costiero | 9.700 |
mt. |
| Dista da S. Nicola 450 mt., da Cretaccio 200 mt. e da Capraia 1.450 mt. | ||